Il Prof. Mantineo e la Prof.Marangoni ci hanno assegnato un nuovo lavoro che viene fatto fare ogni anno alle classi terze dell'indirizzo grafico: abbiamo eseguito la grafica del diario della nostra scuola (Arcoeste).Tutto ciò è stato svolto nelle ore di laboratorio a seguito di uno studio su quali fossero gli argomenti più adatti da poter inserire nella nostra copertina e questa è stata la mia proposta:
sabato 4 maggio 2019
mercoledì 10 aprile 2019
Elementi del linguaggio fotografico
Oggi vi parlerò degli elementi del linguaggio fotografico.
Gli elementi per la lettura stilistico/ linguistica di un' immagine fotografica sono: la composizione, la luce e il colore.
Mentre elementi base per la composizione di un’immagine fotografica riguardano:
la scelta del soggetto, l'inquadratura, il punto di vista e le linee guida.
Per tutti gli elementi e le loro sottocategorie andavano eseguiti scatti sia per il paesaggio che per il soggetto (29 buoni scatti per il soggetto e 21 per il paesaggio).
sabato 6 aprile 2019
Regola dei terzi
Oggi vi parlerò di una tecnica fotografica molto importante: la regola dei terzi.
La regola dei terzi è una regola compositiva. Immagina un quadro diviso da due linee orizzontali e due verticali, il risultato sono 9 quadrati perfettamente uguali.
Quello al centro è il fulcro ed ogni suo angolo è costituito da un punto di forza. In totale quindi abbiamo 4 punti di forza in cui mettere un soggetto.
Si chiamano punti di forza perché è qui che si concentra l’occhio visivo dopo aver visualizzato il centro.
Questa regola può essere applicata a qualsiasi scenario e formato, l’importante è utilizzare in maniera equilibrata e regolare le due linee orizzontali e verticali.
Le fotocamere di nuova generazione consentono di visualizzare la griglia al momento dello scatto tramite un apposito tasto, in modo da avere una chiara visione e non imbattersi in un errore di valutazione che pregiudicherebbe il risultato finale.
mercoledì 20 marzo 2019
Teoria del campo
Oggi vi parlerò della teoria del campo:
E’ una teoria messa a punto nel 1971 da Attilio Marcolli divenuto fondamentale per tutti quelli che si occupano di design, progettazione e comunicazione visiva in genere.
La nostra percezione avviene per MODELLI DOMINANTI, per configurazioni che si sono formate man mano nella nostra mente. Gli stimoli che percepiamo vengono da noi organizzati in base alle configurazioni che possediamo.
La teoria è molto importante per tutti quelli che si occupano di comunicazione visiva, e che vanno alla ricerca di forme forti da usare nella comunicazione persuasiva.
La teoria del campo dice che possiamo considerare come “CAMPO” un insieme di elementi, un territorio, una zona delimitata in cui avvengono certi fenomeni o comportamenti secondo regole o criteri che valgono solo all’interno, del campo ma all’esterno non valgono più.
mercoledì 13 marzo 2019
PUNTO LINEA SUPERFICIE
Oggi vi farò vedere delle fotografie su punto, linea, superficie....
In questa esercitazione che ci ha dato il prof Manfredini dovevamo eseguire 5 scatti ciascuno di essi contenenti punti linee o entrambe posati ovviamente su una superficie,
ma le fotografie non dovevano avere troppe linee o troppi punti perché se no sarebbero diventatate molto confusionarie.
mercoledì 27 febbraio 2019
Grime art
Nel nuovo lavoro con la prof.Marangoni abbiamo fatto la "prime art" cioè un tecnica utilizzata da numerosi artisti che consiste nel fare una fotografia; mantenere una parte di essa e attraverso i programmi appositi creare questo effetto "scioglimento" dando dei colori diversi alla pelle.
Ho utilizzato come soggetto il mio cantante preferito, (Ultimo) e attraverso Illustrator ho creato l'effetto desiderato; Ho creato dei tracciati sparsi nel viso e ho dato il colore azzurro.
mercoledì 20 febbraio 2019
Le tecniche di ripresa fotografica
Oggi vi spiegherò le tecniche di ripresa fotografica, ovvero profondità di campo e movimento.
La profondità di campo è lo spazio entro il quale ciò che è inquadrato viene messo a fuoco. Viene utilizzato quando vogliamo mettere in evidenza il nostro soggetto e sfocate lo sfondo.
Bisogna sapere tre fattori:
L'apertura del diaframma: la profondità di campo diminuisce all'aumentare dell'apertura del diaframma;
La distanza di ripresa: la profondità di campo sarà maggiore aumentando la distanza di ripresa.
La lunghezza focale dell'obiettivo: in base all'obiettivo che si utilizza: utilizzando un grandangolo che riesce ad inquadrare più cose la profondità di campo sarà maggiore, utilizzando un teleobiettivo che inquadra meno cose, la profondità di campo è minore.
Le dimensioni del sensore: in fase di scatto non si può cambiare il sensore.
Diaframma aperto, Profondità di Campo bassa, distanza dal soggetto corta.
Diaframma chiuso, Profondità di Campo alta e distanza dal soggetto lunga
Fuoco al soggetto al centro
La profondità di campo è lo spazio entro il quale ciò che è inquadrato viene messo a fuoco. Viene utilizzato quando vogliamo mettere in evidenza il nostro soggetto e sfocate lo sfondo.
Bisogna sapere tre fattori:
L'apertura del diaframma: la profondità di campo diminuisce all'aumentare dell'apertura del diaframma;
La distanza di ripresa: la profondità di campo sarà maggiore aumentando la distanza di ripresa.
La lunghezza focale dell'obiettivo: in base all'obiettivo che si utilizza: utilizzando un grandangolo che riesce ad inquadrare più cose la profondità di campo sarà maggiore, utilizzando un teleobiettivo che inquadra meno cose, la profondità di campo è minore.
Le dimensioni del sensore: in fase di scatto non si può cambiare il sensore.
Diaframma aperto, Profondità di Campo bassa, distanza dal soggetto corta.
| f / 8,0 1/50 ISO 800 DISTANZA FOCALE 55,0mm |
| f / 5,61/40 ISO 200 DISTANZA FOCALE 55,0mm |
Fuoco al soggetto al centro
| f / 5,6 1/30 ISO 200 DISTANZA FOCALE 55,0mm Congelare un movimento |
| f / 11,0 1/125 ISO 100 DISTANZA FOCALE 35,0mm |
Ritrarre un movimento
| f / 11,0 1/50 ISO 100 DISTANZA FOCALE 35,0mm |
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